Press Area
Pubblicità e Promozione
Spazi Promozionli
Download Utility
Nazioni di Provienenza
Pagine Visitate
 
Mondo Slow Food
Chi Siamo
Cos'é Slow Food
Educazione del Gusto
Iniziative Slow Food
Iscriviti a Slow Food
 
Condotta di Sciacca
Contattaci - L'Organigramma
Dove Siamo - Il Territorio
Attività Anno 2008
Attività Anno 2007
Attività Anno 2006
Attività Anno 2005
Vinum di Vinum 2007
A Tavola con Gusto
Viaggi del Sapere
I Nostri Master of Food
News ed Eventi in Sicilia
Link utili
 
Master of Food
Master Vino I° Livello
Master Vino II° Livello
Master Vino e Territorio
Master Formaggi I° Livello
Master Formaggi II° Livello
Master Birra
Master Olio
 
Vadevecum del Consumatore
Indicazione di Origine
La Sicurezza Alimentare
Prodotti Biologici
Rintracciabilità
Leggere l'Etichetta
 
Comuni del Territorio
Calamonaci
Caltabellotta
Cattolica Eraclea
Menfi
Montevago
Ribera
Sambuca di Sicilia
Santa Margherita di Bélice
Sciacca
 
Prodotti del Territorio
Olio di Oliva & Frantoi
Formaggi & Caseifici
Vini & Cantine
 
Slowagando
Tra Mare e Terra
Parchi Archeologici
Parchi Naturalistici
Parchi Letterari
Parco Culturale
Strada del Vino
Dove Dormire
 
Mani Divine e Arte Terrena
Dai Ricettari dei Monasteri
Bocconcini di Dama
Paste delle Vergini
Il Trionfo di Gola
Biscotti Ricci
Zuppa alla 'Mprescia
Ova murina
 
L'Isola che fa Gola
Storia della Cucina Siciliana
Aromatica Cucina Siciliana
Viaggio nel Piacere dei Sapori
Antipasti Siciliani
Primi Piatti Siciliani
Secondi Piatti Siciliani
Dolci Tipici Siciliani
 
Presidi Slow Food in Sicilia
Aglio Rosso di Nubia
Asino Ragusano
Cappero di Salina
Capra Girgentana
Cipolla di Giarratana
Cuddrireddra di Delia
Fagiolo Badda di Polizzi
Lenticchia di Ustica
Limone Interdonato
Maiorchino
Mandarino Tardivo di Ciaculli
Mandorle di Noto
Manna delle Madonie
Masculina da Magghia
Melone purceddu d'Alcamo
Oliva Minuta
Pistacchio di Bronte
Provola delle Madonie
Ragusano
Sale Marino Artigianale di Trapani
Suino Nero dei Nebrodi
Susine Bianche di Monreale
Vastedda del Belìce
 
  Home > Slowagando > Tra Mare e Terra
Dal Porto di Sciacca > Eraclea Minoa > Foce del Platani
 
Percorrendo per circa 30 km la SS 115 in direzione Agrigento, oltrepassato il fiume Platani, si incontra sulla destra la strada che conduce al sito archeologico di Eraclea Minoa ed all’annesso Antiquarium. Il sito sorge sulla collina di Capo Bianco, sovrastante la foce del fiume Platani, luogo di incantevole bellezza. Poco oltre Montallegro.
Dal Porto di Sciacca > Caltabellotta > Chiusa Sclafani > Giuliana > Burgio > Calamonaci > Ribera
 
Uscendo da Sciacca in direzione nord si imbocca la strada che conduce, percorrendo circa 19 km., a Caltabellotta, dominato dalle vestigia del Castello. Al centro dell’abitato è di notevole interesse la Matrice del XIII secolo e, poco fuori dall’agglomerato urbano, l’Eremo di San Pellegrino del sec XVII. Usciti dal paese, si incontra un bivio, si devia a sinistra per raggiungere Chiusa Sclafani. Inerpicandosi per una strada tortuosa, per circa 4 km, si arriva a Giuliana alla cui sommità dell’abitato svetta il Castello, all’interno della sua cinta muraria sussistono anche la chiesa ed il monastero della SS. Trinità.
Sul pianoro a nord si trova la Matrice, ricostruita nel secolo scorso in stile neogotico. Ritornando verso Chiusa Sclafani si dirige verso Bugio raggiungibile percorrendo circa 16 km. A Burgio è attivo l’artigianato della ceramica, dai tipici colori giallo e verde, e vi è l’unica fonderia di campane della Sicilia. Il Castello risalente al XII secolo, è adibito a spazio espositivo. Proseguendo verso sud per la SS 386 si raggiungono Calamonaci e Ribera, importante centro agricolo per la produzione della frutta.
Dal Porto di Porto Palo > Selinunte
 
Porto Palo di Menfi fu il porto orientale della città greca di Selinunte. Oggi è un villaggio di pescatori e luogo di villeggiatura con spiccata vocazione turistica, dominato da una cinquecentesca torre di avvistamento. Percorrendo la strada in direzione Menfi, dopo circa 3,5 km si devia a sinistra, in direzione Selinunte e lambendo la riserva Foce del Fiume Belice e Dune Limitrofe, si incontra la SS 115 dir. e dirigendo verso Marinella, dopo circa 5 km, si giunge al parco archeologico di Selinunte suddiviso in Acropoli, protesa verso il mare, e Collina orientale. Il parco archeologico, esteso 270 ettari, è fra i più grandi del mondo ed al suo interno si trovano numerose testimonianze: templi, case, fortificazioni ed un impianto urbano ancora leggibile.
Dal Porto di Porto Palo > Menfi > Santa Margherita Bélice > Montevago > Partanna > Santa Ninfa > Gibellina > Salemi
 
Lasciato l'approdo dopo circa 7 km si giunge a Menfi, centro agricolo della valle del Belice noto per la produzione vinicola, ricostruito dopo il sisma del 1968, come gli altri centri di questo itinerario. Lasciata Menfi, incrociata la SS 115, si prosegue per una strada tortuosa lunga circa 9 km, raggiungendo la SS 188 che, percorsa per 6 km, conduce a S. Margherita Belice, altro comune legato al Parco del Gattopardo Giuseppe Tomasi di Lampedusa che ha sede nel restaurato palazzo Cutò appartenuto al principe scrittore.
Proseguendo in direzione Montevago per circa 5 km sulla 188 si raggiunge il piccolo centro interamente ricostruito, e noto per gli importanti stabilimenti termali "Acqua Pia". Da Montevago soltanto pochi chilometri separano il paese da Partanna, altro centro della valle del Belice che conserva un imponente Castello che ebbe origine nel secolo XIV.
Proseguendo lungo la strada panoramica e oltrepassando il comune di Santa Ninfa si raggiungono i ruderi di Gibellina. Fra questi sono ancora visibili le tracce dell'antica città distrutta dal terremoto nel 1968. Il Cretto di Gibellina è stato realizzato da Burri utilizzando una parte delle macerie della città e inglobandole all'interno di involucri di gesso bianco disposti seguendo il vecchio tracciato urbanistico della città. Questa sistemazione estremamente suggestiva, fa da sfondo ad un teatro all'aperto dove tutte le estati si rappresenta un festival che ripropone i miti mediterranei attraverso opere teatrali classiche e contemporanee. La città nuova di Gibellina è stata ricostruita poco distante dal sito originario a circa 7 km. Alla progettazione ed alla edificazione hanno partecipato architetti, scultori e pittori di fama internazionale, che insieme hanno dato vita ad una grande città-museo. Da Gibellina si raggiunge Salemi, vivace centro agricolo dominato dal Castello federiciano.
Dal Porto di Porto Palo > Lago Arancio > Sambuca di Sicilia
 
Da Porto Palo, oltrepassata Menfi ci si dirige verso Sambuca di Sicilia percorrendo circa 18 km soffermandosi presso l'Oasi LIPU Lago Arancio situata sul percorso. E' un bacino artificiale sul fiume Carboj, luogo ideale per la sosta e lo svernamento di migliaia di uccelli. Quando il livello delle acque s'abbassa compaiono i resti del fortino di Mazzallakkar, costruzione fortificata di origine araba. Proseguendo si raggiunge Sambuca di Sicilia, dove ancora si ammira un esempio integro di urbanistica islamica dominato dai resti di una torre araba. Fra le chiese rinascimentali e barocche, il palazzo Panitteri ospita un museo delle cere.
Go
www.hostariadelvicolo.com
www.slowfoodsciacca.it
www.slowfoodsciacca.it
www.seacilia.it
Slow Food®
Condotta di Sciacca