Oli extravergini
d'Italia
a confronto
24 maggio 2007
ore 20.00
Hostaria del Vicolo
Sciacca
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Terza edizione. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di diffondere la cultura e l'educazione sul mondo dell'extravergine, che rappresenta una delle punte di diamante del comparto agroalimentare italiano. L’iniziativa è già stata precedentemente sperimentata con ben 24 edizioni dedicate al gioco del piacere con il vino. La serata prenderà forma in una degustazione di 5 oli, scelti tra i migliori in Italia ed inclusi nella guida Extravergini 2006. Quest’anno la sesta edizione.
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Viaggi del Sapere nell'Isola dei Sapori 26 aprile 2007
Planeta - Aziende Agricole Planeta - www.planeta.it
La Cantina Planeta dal 1995 è una delle realtà più interessanti del mondo vitivinicolo italiano e alfiere della rinascita qualitativa della vitivinicoltura siciliana. L’Azienda, oltre a sperimentare le possibilità di vitigni internazionali in terra siciliana, si dedica alla valorizzazione delle varietà più caratteristiche dell'isola. Vigneti e cantine di proprietà sono quindi distribuiti in zone strategiche: nel territorio di Sambuca di Sicilia e Menfi (Chardonnay, Merlot, Cabernet Sauvignon, Grecanico, Nero d'Avola, Syrah, Cabernet Franc), a Noto (SR) (Nero d'Avola, Moscato di Noto), e a Vittoria (RG) (Frappato e Nero d'Avola, per il Cerasuolo di Vittoria)e sull’Etna per nuove sperimentazioni in campo.
La cantina storica di Planeta, a Sambuca, è ospitata presso il baglio di famiglia, sulle sponde del Lago Arancio. L'edificio di pietra bionda, del XVI secolo, è perfettamente inserito tra la vegetazione mediterranea ed è circondato da 54 ettari di vigneto e da un oliveto pluricentenario, da cui si ricava l'olio extravergine Planeta. L'interno del baglio, elegantemente arredato con mobili ed oggetti d'epoca, accoglie sale per la degustazione.
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Viaggi del Sapere nell'Isola dei Sapori 24 marzo 2007
Tarucco - Geraci Azienda Agricola - Bisacquino- Contessa Entellina (PA) - www.tarucco.com
Nel 1832, per ordine di re Martino, il Feudo di Tarucco, situato nella Sicilia centro-occidentale nei pressi di Contessa Entellina, passò al legittimo vassalaggio della Chiesa di Monreale che lo mantenne fino al 1812, ovvero sino a quando venne abolita la feudalità in seguito alla promulgazione della Costituzione siciliana.
Nella seconda metà dell'800, in seno al feudo di tarucco, venne costruito l'omonimo "baglio" (tipica costruzione rurale siciliana al servizio del latifondo), nato dall'esigenza di trasformare sul posto le olve, ma soprattutto le uve.
Vennero così edificati un "palmento" con annessa cantina ed un opificio per la lavorazione delle olive insieme alle necessarie unità abitative (dete Case Langer). Dal 1920 il fondo "Tarucco" appartiene alla famiglia Geraci che lo acquistò dalle famiglie Pallme König e Weidlich. Il fondo, situato ad una altitudine di mt. 400-480 s.l.m., si estende su un ettaro di terreno argilloso-calcareo esposto a sud e con decise escursioni termiche tra giorno e notte.
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Oli extravergini
d'Italia
a confronto
22 giugno 2006
ore 20.00
Hostaria del Vicolo
Sciacca
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Seconda edizione. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di diffondere la cultura e l'educazione sul mondo dell'extravergine, che rappresenta una delle punte di diamante del comparto agroalimentare italiano. L’iniziativa è già stata precedentemente sperimentata con ben 24 edizioni dedicate al gioco del piacere con il vino. La serata prenderà forma in una degustazione di 5 oli, scelti tra i migliori in Italia ed inclusi nella guida Extravergini 2006. Quest’anno la sesta edizione.
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Cabernet Sauvignon 27 maggio 2006
Chateau Sociando Mallet 1998 Haut-Médoc - Francia
Pago 1998 Jean Leon - Spagna
Villa Novare Albino 1998 Casa Vinicola Bertani
Marina CVetic 1998 Azienda Agricola Masciarelli
Lafòa 2000 Cantina Produttori Colterenzio
Burdese 2003 Planeta
Litra 2003 Abbazia Santa Anastasia
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Sauvignon Blanc 28 maggio 2006
Sinestesia 2005 Abbazia Santa Anastasia
Coste all’Ombra 2004 Maurigi
La Mossiere Sancerre 2003 Alphonse Mellot - Francia
Pouilly Fumè 2003 Baron De Ladoucette - Francia
Marlborough Sauvignon Blanc 2003 Cloudy Bay – Nuova Zelanda
Quarz 2002 Cantina di Terlano
Simcic Sauvignon Blanc 2002 Simcic - Slovenia
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Il Cabernet Sauvignon è un vitigno origine bordolese, nelle zone del Médoc e delle Graves. Ha grandi capacità di adattamento alle più disparate condizioni climatiche e tecniche di vinificazione, mantenendo le sue caratteristiche di riconoscibilità pur esprimendo perfettamente anche quelle del terroir. È in grado di produrre vini intensi già nel colore, ricchi di tannini e sostanze aromatiche, capaci di lungo invecchiamento; grazie alla grande struttura di questo vitigno, si possono osare lunghe macerazioni e affinamento in legno che gli consentono di esprimere nel tempo un bouquet complesso e affascinante. Il Sauvignon Blanc è un vitigno originario della Gironda, nel bordolese della Francia, ha trovato diffusione un po’ ovunque nel mondo. Dà un vino dal profumo aromatico intenso ma delicato, che ricorda il peperone giallo, di sapore asciutto, elegante, caldo e vellutato. Normalmente viene vinificato in bianco assumendo un bel colore giallo paglierino con riflessi verdognoli.
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Viaggi del Sapere nell'Isola dei Sapori 22 aprile 2006
Azienda Agricola Scammacca del Murgo - Santa Venerina CT - www.murgo.it
La tenuta di San Michele è situata nel versante sud-est dell'Etna, ad una altitudine di 500 mt. s.l.m., il microcrima etneo è caratterizzato da forti escursioni termiche, che determinano una maturazione delle uve, lenta e graduale con un ritardo della vendemmia di oltre un mese rispetto alla media siciliana. I terreni sono costituiti da sabbie di origine vulcanica, che conferisce ai vini un gusto molto minerale, espressione tipica del territorio dell'etna. Nel vigneto predominano le varietà autoctone principali dell'Etna: Nerello Mascalese e Nerello Mantellato (uve rosse), da cui si ottengono i vini "Murgo" Etna rosso d.o.c., "Murgo" rosato i.g.t. e lo Spumante V.S.Q. Metodo Classico "Murgo Brut"; Caricante e Catarratto (uve bianche), impiegate per la produzione del vino "Murgo" Etna bianco d.o.c.. In altri apprezzamenti vengono coltivate altre varietà di origine francese: Cabernet Sauvignon (uve rosse), impiegate per la produzione del vino "Tenuta San Michele" i.g.t.; Chardonnay (uve bianche), utilizzate per produrre il vino "Arbiato" i.g.t..
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27 maggio - Sideways In viaggio con Jack
degustazione vini Azienda Planeta
1 giugno - Supersize Me
degustazione vini Casa Vinicola Lanzara
8 giugno - Mondovino
degustazione vini Cantine Settesoli
9 giugno - Un tocco di Zenzero
degustazione vini Azienda Di Prima
15 giugno - Kitchen Stories
degustazione vini Cantina Monte Olimpo
16 giugno - Exlis
degustazione vini Cantina Barbera
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RETROGUSTO
rassegna
cinematografica
2005
Abbonamento:
soci: 20 €
non soci: 24 €
Cine Campidoglio Sciacca
spettacolo unico ore 21,00
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Oli extravergini
d'Italia
a confronto
26 maggio 2005
ore 20.00
Hostaria del Vicolo
Sciacca
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Prima edizione. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di diffondere la cultura e l'educazione sul mondo dell'extravergine, che rappresenta una delle punte di diamante del comparto agroalimentare italiano. L’iniziativa è già stata precedentemente sperimentata con ben 24 edizioni dedicate al gioco del piacere con il vino. La serata prenderà forma in una degustazione di 5 oli, scelti tra i migliori in Italia ed inclusi nella guida Extravergini 2005. Quest’anno la quinta edizione.
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Master of Food Birra - Sciacca
Prima Lezione - 10 maggio 2005
la produzione e la degustazione
Seconda Lezione - 11 maggio 2005
tipologie e stili
Terza Lezione - 17 maggio 2005
i colori del malto e la geografia della birra
Quarta Lezione - 18 maggio 2005
le specialità e gli abbinamenti
sabato 21 maggio
ore 10 visita ai campi di orzo e luppolo e del microbirrificio I.T.A. "C. Amato Vetrano Sciacca"
ore 12 visita al microbirrificio Ceria con assaggioMaster of Food Birra - SciaccaMaster of Food Birra - Sciacca
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La storia della bevanda lunga millenni
La birra ha una storia millenaria, ed è probabilmente la più antica bevanda alcolica dell’umanità: già presso i Sumeri tutti i ceti sociali avevano diritto a una certa quantità di birra. Nonostante oggi sia la bevanda più diffusa tra i giovani, non va dunque dimenticato che la sua tradizione è lunghissima ed estremamente variegata e che si rinnova nel tempo.
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