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All'inizio della sua storia fu semplicemente 'Kal-at-Munach', ovvero il fortilizio costruito qui dagli Arabi sfruttando la posizione rialzata. Il paese fu fondato però da Antonio Termini Ferreri che, nel 1574, volle il proprio feudo in questo scrigno di bellezze naturali. Oggi come allora dal Belvedere si ammira un superbo panorama nel quale i campi della valle si disegnano come mosaici di ocra intenso, verde oliva, giallo. sovrastati da un cielo color blu cobalto, quasi sempre terso. Da visitare la Chiesa Madre (XVIII-XIXsec.), pregevole bene architettonico. Unico è il Calvario, luogo che riveste importanza eccezionale dal punto di vista religioso ed emotivo essendo ricoperto per intero da lastre di pietra importate da Gerusalemme. Da ammirare le maioliche, antiche e moderne, di soggetto religioso, poste sopra le porte d'ingresso di parecchie abitazioni. Di notevole bellezza i mosaici che impreziosiscono alcune piazze. Tra le manifestazioni, le frequenti rassegne teatrali, i suggestivi riti della Settimana Santa, il Convivio Musicale di fine luglio e la festa di San Vincenzo Ferreri, ad agosto, con le "rigattiate", caratteristiche processioni in corsa. L'aria mite che arriva dal mare dona a questa terra la capacità di produrre olio, agrumi, mandorle e vino di ottima qualità.
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