
“Laboratorio Itinerante dalla Barca alla Tavola” con gli alunni del I° Circolo Didattico Giovanni XXIII. Slow Food Day 2012 “la rivoluzione con il cibo, sabato 26 maggio 2012, Porto di Sciacca.
Il Reportage degli Alunni
Una splendida esperienza, umana e didattica, insieme a tutti Voi
Sabato 26/05/2012 noi alunni delle classi terze, sezioni A-B-C del 1° Circolo Didattico “Giovanni XXIII” di Sciacca, accompagnati dalle nostre insegnanti abbiamo partecipato alla giornata di Slow Food dedicata al pesce azzurro.
Alle ore 9.00 siamo usciti da scuola e con entusiasmo abbiamo intrapreso il percorso, fatto dei meravigliosi vicoli saccensi e della scalinata che dalla piazza Angelo Scandaliato conduce direttamente al porto. La prima impressione è stata di assoluta meraviglia nel trovarci sulla banchina del molo a pochi metri dall’acqua che sbatteva contro le rocce. Qui siamo stati accolti dagli organizzatori della manifestazione e in loro compagnia ci siamo recati a visitare i pescherecci ormeggiati sulle banchine portuali. La nostra attenzione è stata attratta dal fatto che ogni imbarcazione era perfettamente allineata all’altra e che su ognuna di essa spiccava il nome di battesimo dedicato ai familiari più cari.
Procedendo lungo la banchina, grazie all’osservazione diretta, abbiamo approfondito le nostre conoscenze sui diversi tipi di pescherecci e sui diversi tipi di pesca che vengono effettuati nel nostro mare. Così abbiamo imparato che nel molo ormeggiano i motopescherecci professionali, soprattutto dello strascico, denominati ”paranze” ed alcune motobarche per la piccola pesca. Le paranze sono i pescherecci che operano con la rete a circuizione per la cattura del pesce azzurro. La pesca artigianale è praticata da imbarcazioni di dimensioni ridotte che utilizzano reti da posta, soprattutto tramaglio, che calano nei pressi degli scogli per catturare i pregiati “pesci bianchi”, come i saraghi, le sogliole, le triglie di scoglio, le orate, le mormore. Stagionalmente viene utilizzato il palangaro di superficie per catturare pesci spada e tonni, però, solo se della misura stabilita dalla legge. Inoltre ci hanno spiegato che la pesca a strascico rovina il mare, in quanto le reti strisciano sul fondo del mare trascinando via tutto quello che trovano. La pesca del pesce azzurro viene fatta con le barche da cianciolo (circuizione) e con l’ausilio di una fonte luminosa la “lampara”. Il pesce azzurro, come le acciughe e le sarde è molto importante per la nostra alimentazione perché è ricco di proteine e “omega 3”, sostanze fondamentali per mantenere in buona salute il nostro corpo.
Il pesce azzurro consente l’attività delle industrie ittico-conserviere, infatti dopo essere stato pescato, viene portato nelle aziende per essere pulito e conservato. Noi abbiamo osservato una parte di questo lungo procedimento visitando un’azienda ittica e siamo rimasti impressionati dalla velocità con la quale alcune donne evisceravano il pesce. Sarde e acciughe vengono poi conservati sott’olio o sotto sale e infine venduti nei negozi di tutto il mondo, soprattutto in America. La giornata si è conclusa con la degustazione di deliziose e saporite sarde e acciughe accompagnate da pane nero di Castelvetrano. L’esperienza vissuta oggi è stata molto interessante, perché in maniera diretta abbiamo appreso tante informazioni utili riguardanti il pesce azzurro e quindi il nostro territorio amato e abbiamo compreso meglio le parole del poeta saccense Vincenzo Licata.
T’amu pirchì si bedda,
Sciacca mia,
pi ssa luci chi manna lu tò mari
pirchì mi regalasti la puisia
ccu lu travagghiu di sti marinari…”
Gli alunni delle classi 3^A-3^B-3^C
Allego Eleonora, Bivona Silvio, Bono Carlo, Bono Martina, Caruana Antonino, Catanzaro Sofia, Ciaccio Giovanni, Ciaccio Marika, Colletti Noemi, Conti Riccardo, Corrao Giuseppe, Cusumano Flavia, Di Grande Desiree,Falco Nicholas, Fauci Stefano, Foderà Chiara, Fravolini Emanuela, Gagliano Giusi, Giovinco Angela, Graffeo Sofia, Li Bassi Riccardo, Licata Calogero, Lombardo Vincenzo, Monteleone Martina, Piazza Eleonora, Piazza Erica, Sclafani Antonino, Todaro Butera Francesca, Tortorici Clarissa.(1^A)
Amore Simona, Bentivegna Chiara, Bono Lorenzo, Camarretta Marco, D’ Asaro Corinne, De Gregorio Irene, Di Salvo Marialuisa, Eritreo Gabriele, Graffeo Sofia, Grifò Giada, Lungo Serena, Marini Vincenzo, Marini Enzo, Montalbano Giuseppe, Pecorino Rosamaria, Prestia Sharon, Puleo Biagio, Puleo Claudia,Puleo Maria Concetta, Puleo Nicholas, Russo Francesca, Santangelo Irene, Tortorici Desiree, Tripoldi Francesco, Truzzolino Davide, Turturici Maria Laura, Vizzì Bisaccia Mariella.(1^B)
Bentivegna Marianna, Bivona Giulia, Bono Sebiana, Butera Gabriele, Cunzolo Federico, Di Leo Simona, Di Vincenzo Alessio, Dimino Helena, Giarratano Erika, Gordano Eleonora, LoMonaco Antonino, Messina Salvatore, Montalbano Gabriele, Piazza Daniele, Piazza Lorenzo, Proietto Alessia,Puglisi Carmelo, Raimondi Manuel, Sabella Giorgia, Schittone Rossella.(1^C)
- Slow Food Day 2012 – Sabato 26 Maggio Porto di Sciacca
- Slow Food Day 2012 – Sabato 26 Maggio Porto di Sciacca
- Slow Food Day 2012 – Sabato 26 Maggio Porto di Sciacca
- Slow Food Day 2012 – Sabato 26 Maggio Porto di Sciacca
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