Fulmini e Polpette le buone pratiche per una dieta amica del clima

Fulmini e Polpette. Le buone pratiche per una dieta amica del clima. Cambiare gli stili alimentari, badare al modo in cui sono stati prodotti i cibi che acquistiamo e preferirne alcuni rispetto ad altri, orientandosi verso stili di vita più sostenibili, fa sì che la produzione di cibo sia da un lato meno impattante sul clima e dell’altro meno vulnerabile ai suoi cambiamenti.

Guida per una dieta amica del clima

Le temperature medie aumentano troppo velocemente, i fenomeni eccezionali – alluvioni, siccità, uragani – diventano consueti. La biodiversità è una delle prime vittime di questa situazione; il livello dei mari si alza, i ghiacciai si sciolgono ed è chiaro che su tutto questo l’uomo ha forti responsabilità. Ma, sebbene le questioni climatiche siano al centro del dibattito politico mondiale, il rapporto tra cibo e clima, tra sistemi alimentari e impatti ambientali, sembra essere rimasto un po’ ai margini della discussione.

Proviamo allora qui a capire in che misura il sistema agroalimentare determini e subisca i cambiamenti climatici. A partire dai comportamenti individuali e dalle scelte alimentari quotidiane, ognuno di noi può incidere in maniera positiva o negativa sull’ambiente. Non importa, infatti, quale sia il nostro mestiere o quali siano le nostre competenze. Il cibo è un elemento che accomuna tutti e le scelte che riguardano la nostra alimentazione sono lo strumento per ottenere buoni risultati sul breve periodo. Nelle prossime pagine proveremo a dare alcune indicazioni su come modificare le abitudini a tavola dalla spesa alla cucina: 10 consigli per contribuire a mitigare i cambiamenti climatici in atto.

Cambiare gli stili alimentari, badare al modo in cui sono stati prodotti i cibi che acquistiamo e preferirne alcuni rispetto ad altri, orientandosi verso stili di vita più sostenibili, fa sì che la produzione di cibo sia da un lato meno impattante sul clima e dell’altro meno vulnerabile
ai suoi cambiamenti. Ogni volta che facciamo la spesa, che decidiamo cosa cucinare, abbiamo la possibilità di “migliorare” l’ambiente in cui viviamo, lavorando così per la sopravvivenza del genere umano. è importante sapere che quello che fa bene al clima fa bene anche alla nostra salute. Un esempio? Se mangiamo meno carne (ne mangiamo molta più di quanto i medici ne consiglino!) e la scegliamo di migliore qualità, la nostra spesa avrà
un impatto più leggero sul clima e il nostro organismo ne beneficerà perché molte delle “malattie del benessere” originano proprio da un eccesso di consumo di proteine animali. Vediamo dunque quali sono gli ambiti in cui possiamo esercitare le nostre buone pratiche. test

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